0–1 anno · Salute
Bronchiolite: per i bimbi nati da aprile c’è una dose che protegge tutto l’inverno
Con novembre entra nel vivo la stagione della bronchiolite. Il virus respiratorio sinciziale, che ne è la causa principale, è anche il primo motivo di ricovero per i neonati.
Oggi si può proteggerli con un anticorpo monoclonale: una sola iniezione nella coscia, gratuita e volontaria, che copre per circa cinque o sei mesi. Chi nasce in questi mesi lo riceve in genere al punto nascita, prima di tornare a casa. Per i bimbi nati in primavera o in estate ci si rivolge al pediatra o al centro vaccinale.
Attenzione alle date: ogni regione ha il suo calendario. In Lombardia, per esempio, i nati dal 1° aprile al 31 agosto 2026 lo ricevono dal pediatra o ai centri vaccinali. Se il pediatra non ti ha ancora chiamata, puoi chiedere tu.
Fonte: Regione Lombardia · Regione Emilia-Romagna
Neomamme · Approfondimento
Quando nasce un bambino nasce anche una madre, e ha bisogno di qualcuno accanto
Il neonato lo si pesa, lo si controlla, lo si festeggia. Alla madre spesso si chiede di sapere già tutto. Da qui parte Francesca Bubba, attivista che da anni segue una rete di mamme, in un’intervista a Vanity Fair.
Racconta cosa le scrivono le donne nei mesi dopo il parto: la stanchezza, la sensazione di diventare invisibili, la solitudine che si prova anche dentro una coppia, un senso di colpa che non se ne va. Le nonne avevano intorno madri, zie e vicine; oggi quella rete spesso manca, ma ci sono le parole per dire come si sta.
Da questa esperienza è nata una proposta di legge, presentata alla Camera il 27 ottobre con la deputata Gilda Sportiello: un’ostetrica a casa entro 48 ore dalle dimissioni, poi pediatra e psicologo accanto alla famiglia nei primi tre anni.
Leggi su Vanity Fair · Fonte: ANSA