Genitori separati
Affitto dopo la separazione: si può chiedere un aiuto fino alle 12 di oggi
Dopo una separazione, chi lascia la casa di famiglia spesso si ritrova a pagare un affitto e il mantenimento dei figli insieme.
Per questi genitori c’è un nuovo contributo del Ministero delle Infrastrutture: copre metà del canone, fino a 6.000 euro l’anno. Serve essere separati o divorziati, non avere avuto la casa familiare, avere almeno un figlio a carico sotto i 21 anni, un contratto d’affitto registrato e un reddito fino a 35.000 euro.
Attenzione all’orario: la domanda si invia online con SPID o carta d’identità elettronica entro le 12 di oggi. Chi entra in coda in tempo può completarla nelle 24 ore successive, tenendo la pagina aperta.
Fonte: Ministero delle Infrastrutture · La piattaforma per la domanda
Figli che crescono · Approfondimento
Prima di contare le ore di schermo dei figli, guardiamo le nostre
Quando un bambino toglie le rotelle alla bici, la prima cosa che cerca sono gli occhi di mamma o papà.
Parte da qui Alessio Carciofi, esperto di benessere digitale e autore di «Spegni tutto», intervistato dal Corriere. Prima di chiederci quanto tempo i figli passano davanti a uno schermo, suggerisce, chiediamoci quanto tempo passiamo noi a guardarli davvero.
Descrive un ruolo che cambia con l’età: fino ai 6-7 anni conta soprattutto lo sguardo, fino agli 11-12 il genitore fa da copilota ed esplora app e contenuti insieme a loro, poi arriva il momento di far valere regole e limiti costruiti prima. I divieti possono proteggere, osserva, ma non sostituiscono un adulto presente.
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