Kindo Oggi

Tre cose che vale la pena leggere oggi
Lunedì 19 ottobre 2026Italia

Oggi parliamo di scuola da vivere insieme, di una buona notizia dalla ricerca sulle leucemie e della fatica che fa crescere.

Un’aula con sedie colorate e un’urna per il voto davanti alla lavagna

Scuola · Tutte le età

Rappresentanti di classe: entro fine ottobre si vota in ogni scuola

Ti è arrivata sul registro elettronico la convocazione per l’assemblea di classe? In queste settimane le scuole rinnovano i rappresentanti dei genitori, e il voto va chiuso entro il 31 ottobre, come ricorda la nota del Ministero dell’Istruzione del 30 settembre.

Si elegge un genitore per sezione alla scuola dell’infanzia e uno per classe alla primaria, quattro genitori alle medie, due genitori e due studenti alle superiori. Sono incarichi di un anno, per questo si rivota ogni autunno.

Date e orari li decide ogni scuola, quindi conviene tenere d’occhio le comunicazioni dei prossimi giorni. Nella guida trovi come funzionano l’assemblea, il seggio e lo spoglio.

Leggi la guida su Spaggiari


Anche oggi

Un orsetto di peluche accanto a un disegno con il sole e un bicchiere d’acqua

Salute

Leucemia nei bambini: un’immunoterapia può sostituire parte della chemio

La leucemia linfoblastica acuta è il tumore più frequente nell’infanzia. Oggi si guarisce nella grande maggioranza dei casi, ma una parte dei bambini ha un alto rischio di ricaduta.

Per questi bambini uno studio europeo, pubblicato sul New England Journal of Medicine e condotto anche in Italia, ha sostituito due cicli di chemioterapia intensiva con un’immunoterapia, il blinatumomab, che aiuta le difese del bambino a riconoscere le cellule malate. A quattro anni, l’83% dei bambini trattati così non aveva avuto ricadute o altri eventi gravi, contro il 70% di quelli trattati con la chemio.

Attenzione: riguarda una forma specifica ad alto rischio, e il farmaco ha effetti collaterali suoi, soprattutto neurologici. In Italia lo studio è stato coordinato dall’associazione di ematologia e oncologia pediatrica con la Fondazione Tettamanti di Monza.

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Scarpine e uno zaino ai piedi di un sentiero in salita tra le colline

Figli che crescono · Approfondimento

Lasciarli faticare un po’ è anche un modo di volergli bene

Quante volte abbiamo sistemato un compito perché fosse perfetto, o preso lo zaino all’uscita da scuola? Per Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva, sono gesti d’amore che rischiano di frenare l’autonomia.

Nel nuovo libro «Ti farò correre in salita» (Mondadori) descrive bambini con meno occasioni di gioco, movimento e noia, e ragazzi bravissimi a scuola che vacillano al primo brutto voto o al primo rifiuto. Propone una relazione empatica e ferma, con qualche no che aiuta a crescere.

La parte più concreta riguarda gli amici. Secondo Pellai molti ragazzi stanno male anche perché sono soli, e suggerisce ai genitori di stringere amicizia con una famiglia che ha figli della stessa età e di favorire pomeriggi insieme, fuori dalla cameretta.

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