Kindo Oggi

Tre cose che vale la pena leggere oggi
Venerdì 16 ottobre 2026Italia

Oggi parliamo di telefoni da gestire insieme ad altre famiglie, della pensione che ci aspetta e di come stare vicino a un’amica.

Un tavolo di famiglia con un gioco da tavolo, matite colorate e un libro illustrato; il telefono riposa in un cestino di vimini

Bambini e ragazzi · Schermi

A Imola le famiglie decidono insieme quando arriva il primo smartphone

Quando dargli il primo telefono? La domanda arriva di solito alle soglie delle medie, insieme alla paura che resti escluso dal gruppo.

A Imola famiglie, pediatri, neuropsichiatri infantili, scuole, Comune, parrocchie e associazioni hanno scelto di rispondere insieme, con tre patti digitali: uno per i bambini fino a sei anni, uno per la primaria e uno per le medie. Le indicazioni sono semplici: proteggere il gioco e la relazione, rimandare lo smartphone personale, accompagnare i primi passi in rete. I patti firmati sono già quasi trecento e l’esperienza è stata descritta su una rivista scientifica di pediatria.

Il vantaggio è non sentirsi l’unica a dire di no. Si parte da gesti piccoli, come portare un libro o un gioco durante un’attesa invece del telefono. E una delle mamme promotrici lo ammette: la parte più difficile è dare il buon esempio.

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Anche oggi

Un portatile con un grafico in crescita su un tavolo di cucina, accanto una tazza e un salvadanaio

Soldi · Lavoro

Quanto avrai di pensione? Il ministero ha messo online un simulatore gratuito

Tra part-time, pause dopo una gravidanza e cambi di lavoro, capire quale pensione ti aspetta non è semplice.

Dal 14 ottobre il ministero del Lavoro ha pubblicato un simulatore della pensione futura. Inserisci pochi dati sulla tua carriera e vedi una stima della pensione pubblica accanto a quella che potresti avere aggiungendo un fondo pensione. Puoi cambiare i parametri e confrontare scenari diversi.

Attenzione: è una stima orientativa, non un documento ufficiale. Per un calcolo sulla tua posizione reale c’è il servizio dell’INPS «La mia pensione futura». Se hai cambiato lavoro da poco, ricorda che dal 1° luglio chi viene assunto nel privato è iscritto in automatico a un fondo pensione, a meno di scegliere diversamente entro 60 giorni.

Prova il simulatore · Leggi su iO Donna

Un davanzale al tramonto con una candela accesa, una farfalla di carta e due tazze di tè

Per tutte · Approfondimento

Se un’amica perde il bambino che aspettava, cosa le serve davvero

Ieri sera, alle 19, in molte città si sono accese candele e facciate in rosa e azzurro. Era la giornata dedicata a chi ha perso un figlio in gravidanza o dopo la nascita, promossa in Italia da CiaoLapo per la ventesima volta.

Quando succede a un’amica, spesso non sappiamo cosa dire. Claudia Ravaldi, psichiatra di CiaoLapo, racconta che i genitori in lutto hanno bisogno di una presenza discreta ma reale, più che di consolazioni o distrazioni. Hanno bisogno di sentire che quel bambino conta anche per te, di poter sparire per un po’ senza perdere l’amicizia, di qualcuno che chieda di lui con interesse sincero. Un onesto «mi dispiace, non so cosa dirti» vale più di qualsiasi frase fatta.

Per chi lo sta vivendo, CiaoLapo risponde al numero verde 800 601660, dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 15.

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