Kindo Oggi

Tre cose che vale la pena leggere oggi
Giovedì 15 ottobre 2026Italia

Tre modi di accompagnare chi cresce: uno psicologo online per i ragazzi, ritmi da ricostruire con calma e un po’ di fatica che fa bene.

Un portatile su una scrivania con due riquadri di videochiamata, accanto una tazza e un paio di cuffie

Scuola · Medie e superiori

Da oggi puoi chiedere fino a cinque colloqui con uno psicologo per tuo figlio

Tuo figlio è in terza media o nei primi due anni delle superiori. Lo vedi più chiuso, o forse vorrebbe solo parlare con qualcuno che non sia tu.

Da oggi, 15 ottobre, riaprono le domande per AscoltaMI, il servizio di sostegno psicologico del ministero dell’Istruzione per scuole statali e paritarie. Si chiede sulla Piattaforma Unica, nell’area privata, alla voce «Agevolazioni»: per i minorenni la domanda la fa il genitore, anche a nome dell’altro. Il voucher vale fino a cinque incontri online, il primo da 70 minuti, e viene assegnato in ordine di arrivo finché ci sono fondi. Dal 28 ottobre scegli uno psicologo della tua regione, entro 30 giorni dall’assegnazione. La scuola vede solo numeri complessivi, mai il nome di tuo figlio.

Leggi su Orizzonte Scuola · Fonte: nota del ministero


Anche oggi

Tre schede in fila con un sole, un piatto e una luna, unite da una linea come una giornata

Disabilità · Famiglia

Se a ottobre sembra fare passi indietro, ha solo bisogno di più tempo

Le autonomie conquistate a giugno sembrano sparite, e l’insegnante di sostegno è di nuovo cambiata.

In Italia gli studenti con disabilità sono 377mila e oltre il 59% vive il cambio dell’insegnante di sostegno. Giulia Ambrosetto, neuropsicologa del Centro terapeutico Antoniano, spiega che quei passi indietro di solito sono una reazione temporanea al cambiamento: vanno accolti, senza punire. Aiutano orari prevedibili per sonno, pasti e mattina, una visita alla nuova sede prima di entrarci, piccoli rituali di accoglienza concordati con gli insegnanti e un dialogo costante tra scuola e terapisti. Ai fratelli servono momenti tutti loro, non solo incombenze in casa. E vale la pena conoscere le detrazioni per le spese di cura.

Leggi su ANSA

Uno zainetto rosa lungo un sentiero in salita verso una bandierina in cima alla collina

Approfondimento · Bambini e ragazzi

Per amore li abbiamo protetti troppo: perché un po’ di fatica li aiuta a crescere

Correggi i compiti la sera perché siano perfetti, prendi lo zaino all’uscita, controlli sul telefono dove si trova.

Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva, nel libro «Ti farò correre in salita» (Mondadori) racconta come, per proteggerli, abbiamo reso i figli più fragili davanti a un brutto voto, un rifiuto, un’attesa. Al Corriere propone di non temere le sfide faticose e di smettere di sistemare i compiti o di portare lo zaino: sembrano gesti d’amore, ma frenano l’autonomia. Serve una relazione empatica e ferma, capace di dire i no anche quando fanno arrabbiare. E servono amici in carne e ossa: allearsi con una famiglia con figli della stessa età e aprire casa ai pomeriggi insieme.

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