Kindo Oggi

Tre cose che vale la pena leggere oggi
Mercoledì 14 ottobre 2026Italia

Una settimana da organizzare: un venerdì di scuola incerto, un accredito in arrivo e una domanda da fare ai figli che crescono.

Il cancello di una scuola al mattino, con uno zaino rosa appoggiato davanti

Scuola · Per tutte

Venerdì a scuola potrebbe saltare qualche lezione

Venerdì mattina accompagni i bambini e trovi il cancello aperto, ma la maestra non c’è. Succede nei giorni di sciopero, e il 16 ottobre è uno di questi.

Il sindacato indipendente Sisa ha proclamato uno sciopero nazionale per l’intera giornata: riguarda docenti, personale amministrativo e collaboratori, di ruolo e precari. Nelle scuole della provincia di Livorno sciopera anche il sindacato di base Usb. Le lezioni non sono sospese in automatico: ogni scuola decide in base a chi aderisce, e può ridurre l’orario o la mensa. Controlla il registro elettronico o il sito della scuola, e venerdì entra con tuo figlio finché non vedi che c’è chi lo accoglie.

Fonte: Ministero dell’Istruzione · Leggi su RaiNews


Anche oggi

Un calendario con due giorni evidenziati in rosa

Famiglia · Soldi

L’assegno unico di ottobre arriva il 21 e il 22

Se a fine mese fai i conti tra spesa, sport e rette, ecco la data da segnare.

L’Inps ha indicato mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre per l’accredito dell’assegno unico per i figli. A luglio l’importo medio era di 177 euro per figlio: si va da circa 58 euro senza Isee, l’indicatore della situazione economica della famiglia, a 227 euro per le fasce più basse. Se nel frattempo è cambiato qualcosa in casa, come una nascita, un trasloco o un nuovo lavoro, aggiorna la domanda sul sito dell’Inps per non ricevere un importo sbagliato.

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Una figura adulta e una ragazza sedute vicine, in toni rosa e malva

Figli che crescono · 7–14 anni

In seconda media si sentono curati, ma meno ascoltati

Cena pronta, vestiti lavati, passaggi in macchina. Eppure tua figlia di dodici anni risponde «niente» a ogni domanda.

L’Istituto nazionale per l’analisi delle politiche pubbliche ha sentito 4.750 ragazzi tra 7 e 14 anni. Oltre il 90% si sente accudito, a ogni età. L’ascolto però cala: tra le ragazze chi si sente ascoltata passa dal 79% in terza elementare al 74% in seconda media, e chi dice di ricevere aiuto in famiglia dal 91% all’80%. Nello stesso passaggio il telefono personale arriva quasi per tutti. Non serve un discorso: serve uno spazio regolare in cui parlano loro.

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