Kindo Oggi

Tre cose che vale la pena leggere oggi
Venerdì 9 ottobre 2026Italia

Un venerdì per leggere un cambiamento improvviso nel bambino, tenere d’occhio un bonus per le madri e guardare in faccia la domanda sul secondo figlio.

Una scrivania di legno con un quaderno aperto, matite colorate, un bicchiere d’acqua e le mani di un adulto e di un bambino

Salute · Scuola

Se il bambino cambia tutto all’improvviso, non è un capriccio

Da un giorno all’altro tic, ansia, lavarsi le mani senza sosta, paura di mangiare, voti che scendono. A scuola sembra disobbedienza. A casa sembra un brutto periodo.

Oggi, 9 ottobre, è la giornata mondiale di consapevolezza delle sindromi Pans e Pandas: disturbi neuropsichiatrici pediatrici a esordio acuto, spesso dopo un’infezione, quando il sistema immunitario infiamma il sistema nervoso. La diagnosi è clinica — non c’è un esame unico — e intervenire presto conta: terapie anti-infiammatorie, antimicrobici se serve, supporto psicologico. Non sono nei LEA come malattie rare: le famiglie pagano di tasca e non hanno i benefici della legge 104. Se noti un cambiamento netto e improvviso, parla col pediatra e chiedi una valutazione di neuropsichiatria infantile; avvisa anche la scuola, che può adattare tempi e richieste senza fare diagnosi.

Leggi su Corriere Salute · Nota dalla scuola


Anche oggi

Un tavolo di legno con una tazza di caffè, documenti, un post-it rosa e un mazzo di chiavi

Lavoro

Bonus mamma da 60 euro: perché le colf restano fuori

Lavori in casa altrui, hai due figli e senti parlare di un contributo da 60 euro al mese. Ma non ti spetta.

Ieri il Tribunale di Milano ha sollevato la questione di costituzionalità sulla norma che esclude le lavoratrici domestiche dal bonus mamma, riconosciuto alle altre dipendenti: 60 euro al mese nel 2026 (fino a 720 all’anno), con almeno due figli e reddito da lavoro entro 40.000 euro. Per la giudice viola uguaglianza e tutela della maternità, e colpisce soprattutto le straniere, maggioranza nel lavoro di cura. Ora decide la Corte costituzionale; ASGI, APN e CGIL Lombardia chiedono al legislatore di correggere. La domanda INPS 2026 non è ancora aperta: quando arriverà la circolare, verifica i requisiti sul portale.

Fonte ASGI · Requisiti 2026

Una stanzetta illuminata dal sole con una sedia da bambino, un peluche e luce dalla finestra

Per tutte · Genitorialità

«E il secondo?» Perché tante coppie si fermano al primo

La frase arriva al parco, a cena, dalla suocera. E tu sai già quanto pesa rispondere.

Il dossier Natalità «Volere o Potere» (Fondazione per la Natalità e Istat), su iO Donna, dice che nel 2025 sono nati circa 355 mila bambini (fecondità 1,14); se le intenzioni si fossero realizzate, sarebbero stati circa 760 mila. Tra chi non ha altri figli, il 62,2% indica ostacoli economici, lavorativi o sociali; solo il 5,5% dice che i figli non rientrano nel progetto. Quasi una donna su due teme per la carriera (49,9% contro il 24% degli uomini); tra le madri, il 30,5% vede un’altra gravidanza come limite al lavoro, contro il 12,1% dei padri. Il secondo non è solo un conto in più: è rinegoziare tempo, coppia e sé stesse dopo la fatica del primo.

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