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Tre cose che vale la pena leggere oggi
Mercoledì 30 settembre 2026Italia

A ottobre chiudono i contributi sui libri, al nido conviene un controllo sulla banca dati INPS, e sul ritiro scolastico arrivano dati utili.

Scuola · Medie e superiori

Contributi sui libri: tre scadenze di ottobre da segnare

Se a casa state ancora chiudendo le spese dei libri, il contributo non arriva da un unico portale nazionale: ogni Regione ha i suoi tempi.

In Umbria le domande ai Comuni chiudono il 7 ottobre. In Veneto il Buono Libri online scade alle 14:00 del 9 ottobre (fascia ISEE più bassa fino a 200 euro, la successiva fino a 150). In Emilia-Romagna la finestra su Er.Go Scuola resta aperta fino alle 18:00 del 23 ottobre, con due fasce ISEE fino a circa 15.750 euro. Non c’è una soglia uguale per tutti: conviene aprire il bando della propria Regione e preparare SPID o CIE. Dove i fondi finiscono per graduatoria, arrivare per tempo conta più che arrivare “bene”.

USR Veneto · Regione Emilia-Romagna


Anche oggi

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Bonus nido: una domanda da fare al tuo asilo

Se stai aspettando il contributo sulla retta, c’è un controllo di trenta secondi che può evitare settimane di attesa.

L’INPS ha messo in piedi l’Agenda Asili Nido: i Comuni devono censire le strutture abilitate. La mappa sul Portale della famiglia arriverà nelle prossime settimane; nel frattempo chiedi al nido o all’ufficio comunale che il servizio risulti correttamente registrato. Serve per i pagamenti del 2026. La domanda del bonus resta del genitore che paga la retta; ogni anno si scelgono le mensilità e si caricano i documenti entro il 30 aprile dell’anno dopo.

INPS · Banca dati

Figli che crescono · Medie e superiori

Quando le assenze si accumulano, intervenire presto cambia la storia

Non è “una fase” se un ragazzo smette di andare a scuola e si chiude in camera: è un segnale che chiede rete, non solo pazienza.

A Milano, il progetto Adolescente-Mente della neuropsichiatria dell’ASST Fatebenefratelli Sacco ha seguito 36 adolescenti tra i 13 e i 18 anni. Tutti erano in ritiro scolastico; il 72% anche sociale. Dopo un anno, tutti avevano ripreso un percorso di studi: il 60% in presenza, gli altri collegati a distanza o in istruzione domiciliare. Contano famiglia, scuola e servizi insieme. Se le assenze si allungano, il pediatra o la NPIA territoriale sono il primo passo concreto.

Il Pediatra · Sanità Informazione