In Toscana riapre lo sconto nido, a scuola arriva un bando sull’AI, e UNICEF aggiorna cosa manca ancora ai bambini.
0–3 · Toscana
Dal 12 ottobre in Toscana si riaprono le domande per lo sconto nido
Se tuo figlio ha già un posto al nido in Toscana e l’ISEE delle prestazioni familiari resta entro i 40.000 euro, dal 12 ottobre puoi chiedere di nuovo lo sconto regionale sulla retta.
Le domande si presentano solo online, con SPID, CIE o CNS, dalle 9:00 del 12 ottobre alle 18:00 del 26 ottobre sul portale della Regione. Vale per nidi, spazi gioco e servizi domiciliari comunali o privati accreditati, per bambini residenti fino a tre anni. Chi entra in questa finestra riceve il contributo da dicembre 2026 a luglio 2027, fino a 527,27 euro al mese. Si cumula col bonus nido INPS, ma servono due domande separate.
AI a scuola: le scuole possono candidarsi a SAFE entro il 15 ottobre
Se a casa si parla già di deepfake e di chatbot, a scuola può arrivare un percorso dedicato, con i genitori dentro.
Il bando SAFE di Telefono Azzurro con il Ministero dell’Istruzione chiede alle scuole di ogni ordine e grado — statali e paritarie — di candidarsi entro il 15 ottobre. Temi: uso etico dell’AI, tutela dell’immagine, dialogo tra generazioni. Chi entra nella rete ha workshop anche per le famiglie; resta la linea 19696. Il 28 settembre il Ministero ha chiesto massima diffusione: vale la pena chiedere a scuola o ai rappresentanti se si candidano.
Cosa manca ancora ai bambini in Italia: i numeri UNICEF
Quando si parla di “cose da fare” per l’infanzia, i numeri aiutano a vedere dove si è mossi e dove no.
Nel 2024 in Italia 1.283.000 minorenni vivevano in povertà assoluta (circa 734 mila famiglie, il 12,3%). I posti nido 0–2 coprono il 31,6% dei bambini. Solo quattro edifici scolastici su dieci sono accessibili a chi ha una disabilità motoria. Tra i 15 e i 29 anni, i NEET scendono al 13,3%. L’Agenda UNICEF mette la genitorialità tra le cinque priorità: non un elenco di slogan, ma una mappa di bisogni che cambiano con l’età.