Un anticorpo per i neonati, un buono per chi ha studiato bene, e cosa chiedono davvero gli adolescenti.
0–1 · Salute
Contro la bronchiolite, un anticorpo che taglia i ricoveri
Se hai un bambino sotto l’anno, l’autunno porta spesso la bronchiolite: è ancora la prima causa di ricovero nei lattanti. Una profilassi con anticorpo monoclonale sta cambiando i numeri.
Uno studio italiano su trenta centri, pubblicato su The Lancet Regional Health – Europe, mostra meno 84% di ricoveri in reparto, meno 82% di accessi in pronto soccorso e meno 79% di terapie intensive nei bambini sotto i dodici mesi. In Lombardia la campagna 2026/2027 è già attiva: i nati da settembre a marzo ricevono la dose unica in ospedale; i nati da aprile ad agosto dal pediatra o al centro vaccinale. Fuori regione, il punto di partenza resta il pediatra.
Se ha chiuso l’anno col nove, c’è un buono da 500 euro
Se tuo figlio frequenta le superiori in Lombardia e ha chiuso il 2025/26 con una media da nove in su, la Regione apre un contributo senza ISEE.
Per terza e quarta: 500 euro in buono per libri, tech e materiale didattico. Per chi ha preso 100 e lode all’esame di Stato, o 100 al diploma professionale: 1.500 euro, anche per rette universitarie o corsi superiori. Domanda online su Bandi e Servizi entro il 29 ottobre alle 12. Lo studente non deve aver compiuto 21 anni.
Non vogliono scappare: chiedono di essere ascoltati
Se a tavola sembra che tuo figlio voglia solo distanza, una ricerca su oltre tremila under 19 racconta un’altra storia.
Quasi otto su dieci vorrebbero parlare di più del proprio futuro con i genitori. Seguono emozioni, tempo e passioni, amicizie. Quello che chiedono di più non è un consiglio in più, ma ascolto e meno giudizio. Molti dicono: «Mi vogliono bene, ma non mi capiscono». Il legame c’è; manca lo spazio per dirsi le cose.