Una carta per la spesa, il vaccino di ottobre, e il carico che resta a casa.
Soldi · Per tutte
Dal 4 novembre, 500 euro sulla carta per la spesa
Se aspetti un aiuto concreto sulla spesa di casa, la Carta Dedicata a te torna con date chiare: dal 4 novembre arrivano i primi 500 euro sulla prepagata Poste.
Non serve presentare domanda. L’INPS e i Comuni individuano chi ha ISEE ordinario fino a 15.000 euro e tutti i componenti in anagrafe. Una seconda ricarica da 500 euro è prevista da aprile 2027. Per non perdere il beneficio 2026, il primo acquisto va fatto entro il 16 dicembre.
Se sei in lista, te lo comunica il Comune: le carte già in mano restano valide; le nuove si ritirano in ufficio postale. Attenzione: restano fuori chi riceve l’Assegno di Inclusione, la Carta acquisti o sostegni come NASpI e cassa integrazione.
Da inizio ottobre, il vaccino antinfluenzale per i più piccoli
Se hai un bambino tra i sei mesi e i sei anni, da ottobre puoi prenotare il vaccino antinfluenzale: è gratuito e raccomandato dal Ministero.
Vale anche in gravidanza e nel post-parto, e per chi ha patologie a rischio. Chi si vaccina per la prima volta sotto i nove anni fa due dosi a distanza di almeno quattro settimane. Il punto di partenza è il pediatra o i canali della tua Regione: non serve aspettare il picco invernale.
Anche quando lavori fuori, a casa il carico resta tuo
Se a fine giornata senti che la casa e i figli sono ancora sulla tua lista, i numeri dell’Istat lo dicono senza retorica.
Nel 2023 le donne dedicano al lavoro familiare 4 ore e 21 minuti al giorno, gli uomini 1 ora e 54. Anche nelle coppie in cui entrambi lavorano fuori, sulle donne resta il 68,9% della cura e della casa. In vent’anni il divario si è ridotto, ma soprattutto perché le donne hanno tolto tempo a sé: gli uomini, nelle età centrali, sono rimasti quasi fermi.