Kindo Oggi

Tre cose che vale la pena leggere oggi
Mercoledì 23 settembre 2026Italia

Una scadenza scuola che si allunga, borse di studio appena aperte, e dopo tre settimane un punto sul PDP.

Scuola · Medie e superiori · Soldi

Il contributo per le paritarie chiude venerdì sera

Se tuo figlio ha frequentato medie o il primo biennio delle superiori in una scuola paritaria nel 2025/26, e l’ISEE non supera i 30.000 euro, la domanda su Unica resta aperta fino a venerdì 25 settembre alle 23:59.

Il Ministero ha prorogato il termine: fino a 1.500 euro a studente, sull’anno scorso. Serve ISEE valido senza anomalie e l’IBAN del conto su cui ricevere l’accredito.

Attenzione: riguarda le rette 2025/26, non il nuovo anno. L’importo esatto lo calcola il Ministero dopo la chiusura delle domande, privilegiando gli ISEE più bassi.

Unica · Ministero · Nota MIM 21 settembre


Anche oggi

Scuola · Medie e superiori · Soldi

Borse di studio INPS aperte fino al 13 ottobre

Se lavori (o sei pensionata) in una delle gestioni INPS ammesse — Unitaria, Assistenza Magistrale, Poste o ex IPOST — da ieri sono aperte le domande Supermedia 2026.

Premiano i risultati del 2025/26: 750 euro per le medie (almeno 8/10), 800 per i primi quattro anni delle superiori, 1.300 per il diploma (almeno 80/100). Una domanda per ciascun figlio, online sul Portale prestazioni welfare, fino alle 12 del 13 ottobre. Conta anche l’ISEE: più è basso, più punti in graduatoria.

Leggi su INPS · Il Sud 24

Scuola · Figli che crescono

Dopo le prime settimane, un punto sul PDP

Se tuo figlio ha un DSA, le prime settimane non servono a «mettere tutto a posto»: servono a osservare. Come arriva il carico, quali strumenti aiutano davvero, dove serve ancora una mano.

La guida AID «Pronti, partenza… SCUOLA!» propone proprio questo: parlare con i docenti senza aspettare il documento formale, scegliere gli strumenti uno a uno (non un pacchetto uguale per tutti), e dopo 4–6 settimane fare un primo bilancio — autonomia, benessere, collaborazione con la scuola. Non sostituirlo: chiedergli «cosa puoi fare da solo?».

Fonte AID · Informazione Scuola