Tre regioni ripartono oggi, una scadenza libri in Puglia, e quando i pediatri dicono di aspettare lo smartphone.
Scuola
Oggi riparte la scuola in tre regioni
Se questa mattina accompagni tuo figlio in Abruzzo, Basilicata o Sardegna, è il giorno ufficiale delle lezioni. In Abruzzo tornano in classe 154.905 studenti, in Basilicata circa 63.600, in Sardegna circa 171 mila nelle scuole statali.
Il quadro nazionale si chiude domani: giovedì 17 tocca alla Puglia. Come ieri, molte scuole hanno anticipato di un giorno o due grazie all’autonomia: controlla ingresso, uscita e bus sul sito dell’istituto.
I numeri raccontano anche un calo demografico: in Abruzzo −3.527 studenti rispetto all’anno scorso, in Basilicata −1.839. Vale sapere, non cambia l’organizzazione di oggi.
Se non hai fatto in tempo a giugno-luglio, la seconda finestra regionale chiude martedì 22 settembre alle 12:00. Vale per le medie e le superiori, con ISEE fino a 13.000 euro (15.748,78 con tre o più figli).
La domanda è solo online su Studio in Puglia, con SPID, CIE o CNS. Il Comune eroga poi buono digitale, rimborso o comodato: meglio muoversi questa settimana.
La Società Italiana di Pediatria invita a rinviare lo smartphone personale almeno fino ai 13 anni, e a evitare l’accesso non supervisionato a Internet prima di quell’età.
Restano ferme le soglie di tempo: niente schermi sotto i 2 anni, meno di un’ora tra i 2 e i 5, meno di due ore dopo i 5, sempre con un adulto. Meglio tenere i dispositivi fuori dai pasti e dalla nanna, e lasciare spazio a gioco, sport e lettura.