La fase · Mal di scuola
Domani suona la campanella in Trento, Valle d’Aosta e Veneto. Il mal di pancia di stamattina non è capriccio: è la fase.
Giovedì 10 settembre ripartono le lezioni in Provincia di Trento, Valle d’Aosta e Veneto. Per molte famiglie è il primo vero «giorno uno» dopo Bolzano. E con la campanella arriva spesso il back to school blues: quella malinconia da rientro che, spiega l’Istituto Superiore di Sanità, può diventare ansia.
Nei più piccoli si vede come difficoltà a separarsi da mamma e papà. Più avanti pesano i voti, i compiti, il giudizio dei compagni. Le spie tipiche: mal di pancia, nausea, cefalea, sonno a pezzi, appetito in calo, richieste continue di rassicurazione, irritabilità. Chiara Cattaneo (ISS) lo dice chiaro: è una fase di adattamento, non un fallimento tuo né suo.
Se parti domani — o tra pochi giorni — conta ancora la routine: nanna e sveglia regolari, meno schermi la sera, preparare insieme lo zaino, fare una prova del tragitto. E stasera: niente domande pressanti («Sei pronto? Non piangere, eh»). Un saluto breve, sempre uguale, e serata soft.
Cosa fare. Anticipa nanna già da stasera. Saluto corto e prevedibile — può piangere, tu resti calma. Ascolta senza sminuire. Prima settimana: pochi impegni extra. Se il rifiuto scuola o i disturbi del sonno restano forti oltre i primi giorni, parla col pediatra.
ANSA / ISS, 4 settembre · LaPresse, 5 settembre · calendari: Skuola.net
Ieri ha funzionato: ad Ancona i genitori restano al nido tre giorni interi — e l’inserimento non dura più settimane.
Ieri ANSA Marche ha tenuto aperta tutta la giornata la stessa novità: il Comune di Ancona apre il 2026/2027 con l’ambientamento partecipato (il «metodo svedese») in tutti i 13 nidi comunali e nella sezione primavera — 520 bambini. Nei primi tre giorni mamma o papà restano in struttura a tempo pieno: pappa, nanna, gioco, insieme alle educatrici. Poi, di solito, il distacco.
L’assessora Antonella Andreoli lo ha detto così: prima ci volevano settimane — e qualche bimbo non era a regime quasi a Natale. Ora l’inserimento è in tre giorni. Meno ferie bruciate, più continuità casa-nido. È lo stesso filone di Bari (Tana del Ghiro, da domani) e Modena: la fase del primo distacco, fatta insieme.
Cosa fare. Chiedi al tuo nido se usa il modello partecipato o quello progressivo. Se parti nei prossimi giorni: organizza tre giornate intere, oggetto ponte, e non sparire di nascosto al quarto giorno.
ANSA Marche, 8 settembre
Caffè: oggi allerta arancione per temporali — Nord sotto il vortice.
Mercoledì 9 settembre la Protezione Civile tiene allerta arancione per temporali su settori di Emilia-Romagna (piacentino-parmense), gran parte della Lombardia (incluso il Nodo Idraulico di Milano) e ampi settori del Veneto (anche idrogeologico in pianura/costa). Gialla su molte altre zone, dal Trentino-Alto Adige alla Toscana.
In arrivo rovesci anche intensi, raffiche, grandine, attività elettrica — e un calo termico al Nord dopo i giorni di caldo. Non è giornata da parco «tanto per uscire».
Cosa fare. Prima di uscire: check allerta sulla tua zona. Sacchetto cambio a scuola/nido, ombrello, ritardi mezzi possibili. Evita sottopassi e corsi d’acqua in piena. Se il temporale è forte, ritarda il rientro a piedi.
Adnkronos / Protezione Civile, 8 settembre